giovedì 21 maggio 2009
Benny Hinn Roma 2005 - Predicazione e preghiera del Sabato
A Gesù vada tutta la lode. Il coro canterà un canto di guarigione. E ricordate, oggi ognuno sarà guarito. Tutti saranno guariti. Tutto voi. Alzate le mani e lodate il Signore. Questo è il tuo momento. Nessuno ci può soddisfare come Gesù. Non avrei mai pensato di vedere un giorno tanta gente qui a Roma ad una riunione. Un grande applauso di lode al Signore!
Lo Spirito Santo mi ha detto mentre parlavo che il movimento di Dio in Italia inizierà nel 2006, e inizierà in Sicilia. Salirà dalla Sicilia. Questa è la parola del Signore.
Ho visto un gruppo di giovani in preghiera, in preghiera intensa, e poi ho visto il vento dello Spirito che soffiava su questa erba secca, essa è diventata in un momento verde. Io credo che il movimento in Italia che inizierà dalla Sicilia inizierà con i giovani. I giovani della Chiesa faranno in modo che il vento di Dio cambi l’era secca e la porterà alla vita. Questa erba secca, credo, sono le anime morte. Dio porterà la risurrezione a queste anime. E questo movimento che inizia in Sicilia invaderà l’Italia intera. Alziamo le mani insieme. Ascoltate attentamente. L’unzione è così enorme. E’ gloriosa. Grazie Gesù. Nel libro degli Atti. Questo è fantastico. Atti 5, 14: così si aggiungeva al Signore un numero sempre maggiore di credenti. Moltitudini di uomini e donne. Moltitudini di uomini e donne. Tanto che portavano i malati nelle piazze. Li mettevano su letti e giacigli. Perché quando Pietro passava almeno la sua ombra coprisse uno di loro. Anche la folla delle città intorno accorreva a Gerusalemme, portando i malati e quelli che erano tormentati da spiriti immondi. Ascoltate questo. Le strade di Gerusalemme piene di malati. Ogni strada era colma di malati. Una moltitudine è uscita dalla città. Portavano i malati con loro. I posseduti. E la Bibbia dice: e tutti erano gu-a-ri-ti. Tutti! Tutti! Tutti! E quello che è accaduto a Gerusalemme accadrà a Roma in Italia. E perché?
Perché in Atti 4, 8 leggiamo: Pietro ripieno dello Spirito Santo disse loro. Dio aveva riempito Pietro dello Spirito Santo. sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d'Israele che ciò è stato fatto nel nome di Gesú Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti; in virtú di lui compare davanti a voi quest'uomo completamente guarito.
Lui fu completamente guarito perché Gesù lo aveva completamente guarito. Dobbiamo comprendere la potenza che c’è nel nome di Gesù. Dio ha posto tutto nel nome di Gesù. Quando tu dici Gesù, il cielo è dietro questa parola! Quando dici Gesù, Dio Padre, Dio Spirito Santo e tutti gli angeli del cielo stanno dietro di te. Perché quando dici Gesù tu vedrai la potenza! Perché c’è potenza! Potenza! Nel nome di Gesù! Miei fratelli, siano noto a tutta l’Italia che per il nome di Gesù Cristo il Nazareno, anche voi sarete guariti! Il nome Gesù guarisce.
Vediamo al versetto 12, In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati.
Qua c’è qualcosa di meraviglioso. Al versetto 10, il nome di Gesù guarisce. Nel 12, il nome di Gesù salva. E sono qui a dirvi a Roma, che il nome di Gesù Cristo guarisce e libera! Guarisce e libera!
In Matteo 9, 6 la Bibbia dice che hanno portato un uomo e l’hanno fatto scendere dal tetto. L’uomo era paralitico. Era immobilizzato. Gesù ha visto la fede di quell’uomo. Non ti preoccupare, i tuoi peccati ti sono perdonati. La gente intorno ha detto ma chi è questo che perdona i peccati? Ma Gesù ha detto, allora affinché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i peccati, ha detto all’uomo alzati! E l’uomo si è alzato. E li c’è una verità immensa, grandissima. Gesù guarisce e salva. Gesù salva e guarisce. Quando la salvezza è offerta anche la guarigione è offerta. Ogni credente salvo dovrebbe essere un credente guarito. Nel momento in cui sei salvato dovresti essere guarito. Nel momento in cui sei salvato la malattia diventa illegale nel tuo corpo. Non è legale nel tuo corpo! Alleluia! La malattia è illegale qui! Dite: la malattia è illegale nel mio corpo! Ditelo ancora! Ancora! Gridatelo! E allora perché viene la malattia? Vi faccio la domanda. Perché viene il peccato? Tutti peccano perché viviamo in un corpo di carne. In 1Giovanni 1,10 dice: se noi diciamo che non abbiamo peccato inganniamo noi stessi. Cosa accade quando cadiamo nel peccato? E’ impossibile che un cristiano cada senza saperlo nel peccato. Però noi cadiamo nel peccato perché dopotutto siamo nati nel peccato. Non è che noi ci divertiamo a peccare. Noi inciampiamo di tanto in tanto perché siamo deboli. Ma c’è il perdono. C’è la purificazione. Se noi pecchiamo possiamo andare alla fonte del sangue di Gesù che ci purifica da ogni peccato. Ed io ho una notizia per voi: il sangue di Gesù è qui ogni giorno! Ogni giorno! Per purificarti dai tuoi peccati! Certo, noi cadiamo nel peccato. Perchè? Perché siamo peccatori. Ascoltate. Il peccato e le malattie sono gemelli. Peccati e malattie sono gemelli. Il corpo cade nel peccato, percui è possibile e molto spesso accade che i credenti si ammalano. Cosa leggiamo nei salmi? Molte sono le afflizioni del giusto. Cosa dice Giacomo 5,6? C’è qualcuno malato tra voi? Perché certo noi ci ammaliamo. Ma c’è un provvedimento per noi. La guarigione è provveduta con la redenzione. Ascoltate attentamente. Malattie e peccato sono gemelli. Il perdono e la guarigione sono gemelli. Quando confessiamo i nostri peccati, il sangue di Gesù ci purifica. La stessa cosa, quando confessiamo le nostre malattie, quando diciamo Gesù sono malato, guarisci il mio corpo, Lui ti guarisce. Ecco perché la Bibbia dice confessate i peccati gli uni con gli altri affinché siate guariti. Ascoltatemi. Quando riconosci i tuoi peccati, devi essere anche guarito fisicamente. La Bibbia lo dice. In Giacomo 5, c’è qualcuno ammalato tra voi? Chiami gli anziani della chiesa, e la preghiera della fede guarirà il malato. Ascoltate. Nello stesso momento dice: e se ha commesso qualche peccato gli sarà perdonato. Perdono e guarigione vanno insieme. Cosa leggiamo nei salmi? Salmo 1,3: benedici anima mia il Signore, e tutto quello che è in me benedica il Suo nome, che perdona tutte le tue iniquità e guarisce tutte le tue malattie.
Lo stesso Gesù che perdona ogni peccato guarisce ogni malattia. Ogni cristiano a Roma in Italia, Gesù Cristo ogni giorno perdona i tuoi peccati e ogni giorno vuole guarire il tuo corpo. Oggi non lasciare questo posto con metà delle benedizione. Prenditele al 100%. Alleluia! Quando guardi alla croce, vediamo davanti alla croce. La croce davanti è salvezza. Ma il dietro della croce, non dimenticare il dietro della croce, perché il dietro della croce è la tua guarigione! E’ la tua guarigione! Miei fratelli, quando guardi davanti alla croce vedi la tua salvezza. Se guardi dietro la croce, vedi le frustate, le frustate, la tua guarigione. E’ la tua guarigione! E’ il momento in cui vediamo il di fronte della croce, ed il dietro. E’ una salvezza totale, piena. Isaia il profeta ha detto, in 53,4: certamente, certamente è una parola grandissima, significa che Dio ci ha messo il suo tutto dietro a questa parola, certamente è una parola positiva, non ci sono dubbi. Certamente, lui ha portato le nostre malattie, si è caricato, se li + portati a dosso sulla schiena. Gesù si è caricato a dosso le nostre malattie. E quando Gesù si è caricato a dosso le nostre malattie le ha portate in un paese lontano. Questa parola: si è caricato. La malattia e lui sono diventati la stessa cosa. Sulla croce lui è diventato malattia e peccato. Ogni cristiano oggi deve mettere i suoi peccati sotto la croce e mettere le proprie malattie ai piedi della croce. Non lasciare questo posta stasera fino a che non avrai posto i tuoi peccati e le tue malattie ai piedi della croce. E queste sono buone, grandissime notizie. Non te li devi più caricare a dosso i tuoi peccati, non devi più caricarti delle tue malattie, Gesù le ha portate per te. Allora puoi essere libero. Libero! Non credere alle bugie del diavolo, la malattia non viene da Dio, la guarigione viene da Dio. La guarigione viene da Gesù. Ascoltatemi. Cosa fa Gesù sulla terra? Cosa ha fatto 2000 anni fa? Ha guarito i malati. Ha mondato i lebbrosi. Ha risuscitato i morti. Ascoltatemi. Gesù Cristo è la volontà di Dio in azione. Ogni volta che noi lo vediamo lui guarisce, libera, purifica i lebbrosi, rialza i morti, è la volontà di Dio in azione. Gesù. Cosa dobbiamo fare allora? Cosa fai quando diventi salvato? Io non ho mai sentito un cristiano che ha detto: Signore, se è la Tua volontà, salvami. Questa è una preghiera ridicola. Non diciamo noi se è la tua volontà salvami. Avete mai detto: se è la Tua volontà salva la mia anima? Mai. Perché? Perché sappiamo che è la volontà di Dio salvarci. Lo leggiamo nelle Bibbia. E’ chiaramente scritto li. Dio non desidera che alcuno perisca. Allora nessuno prega: o Dio mio, se è la Tua volontà salva la mia anima. E’ una preghiera ridicola. Perché? Perché sappiamo, che sappiamo, che sappiamo che è la Sua volontà salvare. Lo sappiamo. Allora è altrettanto vero che è la Sua volontà guarire. Allora quando tu sei convinto in quel modo, sulla volontà di Dio per la tua guarigione, così come lo sei per la tua salvezza, allora sarai guarito. Sarai guarito! Ti assicuro che è così. Se tu sei sicuro per la tua guarigione quanto lo sei per la tua salvezza, tu sarai guarito. Quanti sono sicuri che sono salvati? sono sicuri che saranno guariti? Allora nessuno dovrebbe andare via ammalato. Alleluia! Allora stasera tutto quello che devi fare è dargli i tuoi peccati e le tue malattie. Non gli dare i peccati e poi ti tieni le malattie. Daglieli tutti e due. Lui ha preso tutti e due. Lo credi? Allora chiesa di Roma alzati in piedi, alza le mani e di: Signore, io lo credo! Sento una forte unzione qui. Sento lo Spirito Santo in questo luogo. Ognuno di voi che è malato nel corpo, stasera è la tua sera. Alza le mani e ringrazialo. Questa è la tua sera! Non startene li a guardare. Questo è il tuo momento per essere guarito. Tu che sei malato nel corpo, in un momento Gesù camminerà in questo edificio. Sentirai la Sua presenza in questo edificio. E quando senti la forte presenza di Dio, dagli le tue malattie ed i tuoi peccati. Quando la gente è salvata dice: prendi i miei peccati Signore. Quando sei guarito quello che devi dire è: prendi le mie malattie. Quando siamo salvati diciamo: Signore salva la mia anima, salva il mio corpo dalla malattia. Alza le mani e prega.
Benny Hinn Roma 2005 - Predicazione e preghiera del Venerdì
Lui l’ha promesso. Dio non mente. Lui ha promesso di guarire tutte le nostre malattie. Il coro, i predicatori, la gente… ci guarirà tutti. Stasera, prima di ministrare la parola, io vi chiederò di dare gloria all’opera del Signore, perché la Bibbia dice “dai e ti sarà dato”. E’ nostro privilegio, caro Gesù è nostro privilegio, noi Ti amiamo tanto, noi amiamo la Tua presenza, e stasera quando il tuo popolo dà, benedicili. Benedici l’Italia, benedici questo popolo.
In Matteo 4,23-24
Gesù andava attorno per tutta la Galilea insegnando nelle loro sinagoghe, predicando l’Evangelo del Regno, e sanando ogni malattia ed ogni infermità tra il popolo.
Il Vangelo è salvezza e guarigione. Il Vangelo di Gesù Cristo porta il perdono dei peccati e porta guarigione al corpo. La guarigione è il frutto della redenzione. Dobbiamo capire questo. La guarigione è il frutto della tua redenzione. Ogni cristiano dovrebbe essere guarito. Ogni cristiano. Questa promessa appartiene ad ogni Cristiano. Gesù andò in tutta la Galilea. La Bibbia dice così. Insegnando nelle loro sinagoghe. Predicando l’Evangelo del Regno. E sanando ogni malattia, ogni infermità tra il popolo. Questo è fantastico. La Bibbia dice che la Sua fama si sparse per tutta la Siria, e gli presentarono tutti i malati colpiti da varie infermità e dolori, indemoniati, epilettici, paralitici, e Egli li guarì tutti. Ognuno è stato guarito. Tutti. Ogni persona malata è stata guarita. Gesù non ha chiesto alla gente: ma senti un po’ tu la legge la osservi, ma ci vai ogni sabato in sinagoga, ma sei proprio una brava persona? Non gli ha chiesto niente di questo. Ha guarito i buoni e i cattivi. Tutti. Noi invece pensiamo che Dio ci guarisce se noi siamo perbene. La Bibbia non dice così. Infatti in Matteo 8, 16:
Ora fattosi sera, gli furono presentati molti indemoniati, ed Egli con la parola scacciò gli spiriti e guarì tutti i malati.
Tutti. Non è che dice qualcuno è stato guarito. Tutti. Affinché si adempisse ciò che fu detto dal profeta Isaia quando disse: Egli ha preso le nostre infermità, ha portato le nostre malattie. Non dice che Gesù ha preso quelle loro infermità, quelle loro malattie. Gesù ha detto che ha preso le nostre infermità, le nostre malattie. Perciò Lui non è il Dio di ieri, Perché se era il Dio di ieri avrebbe detto che Lui avrebbe guarito le malattie di quei giorni là. Ma Lui ha detto che ha guarito le nostre malattie. Così Gesù è Dio di ieri ed anche di oggi. E se è l’Iddio di ieri e di oggi questa promessa è buona per oggi, per domani, per il prossimo anno. Per sempre. Ebrei 13,8 dice: Dio è lo stesso ieri, oggi ed in eterno. In Matteo 9,35:
Gesù è andato per tutte le città ed i villaggi insegnando nelle loro sinagoghe, predicando l’Evangelo del Regno, e guarendo ogni malattia e ogni infermità.
Il vangelo di Gesù Cristo è un vangelo che guarisce. Ogni volta che il vangelo è predicato noi vediamo la guarigione. Io credo che il giorno sta arrivando, in cui ogni cristiano in tutto il mondo sarà guarito. Sta arrivando un giorno, un’ora in cui le malattie non esisteranno nella chiesa. Le malattie non esistevano nell’Antico Testamento quando Israele uscì dall’Egitto, Dio li ha guariti tutti. Loro vivevano in salute. Quando camminavano nel deserto nessuno andava dal dottore, non c’erano ospedali nel deserto. Lui era la loro medicina. E Lui è ancora, E’ ancora la nostra medicina. Gesù è il Suo nome. Come si chiama? Gesù! Benny Hinn non è il guaritore, io non posso guarire neanche una mosca. C’è solo un guaritore, il Suo nome è Gesù Cristo. E questa Bibbia mi dice che quello che hanno fatto è andare li a toccarlo. Quando Gesù era arrivato in città camminava e la gente diceva: ecco la mia guarigione arriva. Gesù è la mia guarigione. Le medicine non sono la mia guarigione, la mia fede non è la mia guarigione, non è la mia determinazione. Eccola lì, la guarigione cammina nella città. Gesù è il mio guaritore. E stasera, la tua guarigione, Gesù, camminerà qui. Qui proprio qui. E quando Lui arriva, non te ne stare lì così, a sperare che ti vedrà. Quando Gesù viene va da Gesù. Quando Gesù è venuto in città la gente è andato li per prenderlo. La Bibbia dice: quando la gente lo toccava, quando gli toccava i vestiti veniva guarita. Perché? Perché Lui è la tua guarigione. Lui ha guarito tutta la gente, Quale gente? La Bibbia dice che la gente è venuta da Lui quando Lui è entrato in una città. Ricordate la donna col flusso di sangue? Lei era dentro casa quando Gesù era venuto in città. Se lei se ne fosse stata dentro casa non sarebbe stata guarita. Lei è uscita di casa ed ha detto: se lo posso solo toccare… E la Bibbia dice: lei a carponi si è rotolata tra la gente e poi ha teso la mano ed ha toccato il vestito di Gesù : Gesù neanche la vedeva perché lei era dietro. E quando l’ha toccato Dio l’ha vista, e la potenza di Dio l’ha attraversata e quella donna guarì. Stasera qui a Roma in Italia, Gesù Cristo verrà in questo auditorio. E tutto quello che devi fare è toccarlo. E come dirai tu. Come faccio a toccarlo? Non lo vedo. Buona domanda. Ti ricordi in Marco 5, Gesù comminava con tanta gente intorno, la donna l’ha toccato e Gesù ha detto chi mi ha toccato? Pietro ha detto Signore tutti… No qualcuno mi ha toccato ha detto Gesù. E Pietro: ma guarda quanta gente… infatti tutti lo toccavano. Ma una sola donna ha ricevuto guarigione. Perché? Perché non è stato il tocco della mano. Non è stato il tocco della sua mano che ha mosso Gesù, ma è il tocco della fede. E allora stasera, adesso che Gesù sta camminando e tu senti la Sua presenza, invocalo chiama il Suo nome in fede. Come Bartimeo. L’ha chiamato in fede. E quando lo invochi con fede Lui dirà agli angeli: qualcuno mi sta chiamando e Lui ascolterà il tuo grido, e Lui guarirà il tuo corpo. E io lo prometto, perché questa è la Sua parola. La Bibbia dice ancora, questo è così meraviglioso, in Marco 6, 56: quelli che lo toccavano erano guariti. Sento la presenza dello Spirito Santo. Sento la Sua forte presenza. Alzate le vostre mani. Chiamatelo. Sento la presenza dello Spirito Santo. Vedete, dovete solo invocare il Suo nome. Tutto qui. Non dovete gridargli dietro, perché Lui ascolta il sospiro del tuo cuore, Lui ti conosce megli di te stesso. Perché la Bibbia dice che Lui è andato dappertutto nei villaggi, in tutte le città, e ha guarito tutta la gente. Lui è lo stesso, e Lui ti guarisce, te lo prometto. Tutto quello che devi fare è fare quello che quella gente ha fatto, hanno invocato il Suo nome in fede, in fede. C’è una presenza preziosa dello Spirito Santo. Tutto quello che ti serve stasera è chiamare invocare il Signore dal tuo cuore. Con un sospiro. E Lui lo udirà. Ma ascoltami, nel libro degli Atti: un giorno hanno portato un malato, c’erano migliaia di persone e l’hanno messo nella strada di Gerusalemme. Ogni strada di Gerusalemme era piena di gente malata. Li portavano sulle barelle. C’era gente ammalata dappertutto. Pietro non ce la faceva ad imporre le mani a tutti. Ma la potenza di Dio era forte, lui ha soltanto camminato e la sua ombra ha toccato i loro corpi, e ogni corpo, migliaia di persone in Gerusalemme, la Bibbia dice in Atti 5, ognuno di quelle persone è stata guarita, quando l’ombra di Pietro ha toccato i loro corpi. E sono qui a dirvi a Roma, che l’ombra di Gesù, sta per toccarti e sanarti. Gesù. Alzate le vostre mani! Invocate il Suo nome!
venerdì 27 marzo 2009
STORIA DEL RINNOVAMENTO
Pentecoste:origine di un’opera ancora in corso
Il fondamento bibblico del Rinnovamento e l’esperienza di preghiera e di vita nuova, che trovano occasione di manifestarsi in questa corrente di grazia, hanno prima di tutto il loro fondamento nella Pentecoste. L’esperienza senzazionale e prorompente che gli Apostoli fecero nel cenacolo di Gerusalemme non ha esaurito la sua potenza, ma è ancora oggi per noi l’immagine storica di ciò che è possibile, anzi che è necessario che si realizzi nella vita di ogni battezzato. Questo ci è assicurato,non dai nostri meriti, ma dalle parole di Gesù : “E io manderò su di voi quello che il Padre mi ha promesso; ma voi restate in città, finchè non siate rivestiti di potenza dall’alto” (LC 24, 49)
“Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli,quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono” (LC11,13)
Le origini
Non ci si può accontentare di conoscere un gruppo del RnS, senza preoccuparsi di conoscere la corrente spirituale a cui il gruppo appartiene.
"La nuova Pentecoste, o meglio, il risveglio carismatico, come fenomeno di massa, per il rinnovamento della Chiesa nel clima di Pentecoste, nacque in America, e fuori della Chiesa Cattolica. [...]
Perchè fuori della Chiesa Cattolica?
A questa domanda possiamo solo rispondere dicendo che le vie del Signore sono misteriose e imperscrutabili." (P. Serafino Falvo)Lo Spirito è libero e spira dove vuole (Gv 3,8)!
“La grazia del rinnovamento cattolico è parte di un movimento di risveglio carismatico suscitato dallo Spirito ancora più grande, per così dire”trasversale”, che sta attraversando le tre grandi tradizioni: cattolica, protestante ed ortodossa, e coinvolgendo, secondo le ultime stime dei sociologi, circa 450 milioni di cristiani che si sforzano di testimoniare una vita nuova nello Spirito a partire dall’esperienza dell’effusione dello Spirito o battesimo nello Spirito.” (Vademecum pg.16)
Il Rinnovamento nello Spirito Santo ha in effetti le sue radici storiche nel pentecostalismo classico protestante,con cui ci sono un buon numero di punti in comune, come anche profonde differenze.
L’Apostola dello Spirito Santo
Da un punto di vista cattolico, se si cerca di leggere gli straordinari avvenimenti che hanno segnato la nascita del movimento pentecostale, bisogna ricordare dapprima la figura della beata lucchese Elena Guerra (1835-1914), chiamata "l'apostola dello Spirito Santo" e "la donna della Pentecoste e del Cenacolo".
"Il mistero della Pentecoste è un mistero permanente; lo Spirito seguita a venire in tutte le anime che davvero lo desiderano", (B. Elena Guerra).
Sin dall'infanzia, Elena Guerra capiva sempre più che lo Spirito Santo, del quale Cristo ci ha detto: "Egli vi guiderà alla verità tutta intera" (Gv 16,13), doveva essere da lei invocato e fatto invocare.
«Lo Spirito Santo vuole continuare in noi quell’opera di amore che incominciò nel Cenacolo».
Suor Elena diviene così il profeta che vuole provocare «il ritorno allo Spirito Santo», perché constata, con tristezza, che «i cattolici moderni» hanno dimenticato lo Spirito Santo: nessuno lo conosce, lo ama, lo prega, nessuno più ne parla.
«Ah, lo preghiamo poco, e poco lo conosciamo l'Eterno Sostanziale Amore di Dio! I primi cristiani facevano prodigi di fortezza perché risentivano più che noi i divini ardori del Cenacolo!».
Elena Guerra vede nella sua Chiesa l’oblio dell’Amore Spirito Santo e coglie la freddezza nel cuore dei fratelli: «L’Amore non è conosciuto, l’Amore non è amato, l’Amore è disprezzato!».
Profondamente rattristata al pensiero che la maggior parte dei cristiani trascura la devozione allo Spirito Santo, avverte l'esigenza di pubblicare articoli per sensibilizzare l'opinione pubblica, ricondurre tutti i fedeli verso la conoscenza e l’amore per lo Spirito Santo e invitare i cattolici a pregarlo perché la fede fosse conservata e propagata.
Dietro suo suggerimento, papa Leone XIII decise anche di dedicare il secolo nascente, il ‘900, allo Spirito e lo fece cantando solennemente, il 1 gennaio
Il Pentecostalismo
Lo stesso giorno, dalla parte opposta del globo terrestre, a Topeka nel Kansas (USA), accadde un fatto che segnò l'inizio di uno dei fenomeni religiosi più importanti del secolo XX e che si configurò sin dai primi momenti come una grande riscoperta della potenza dei doni dello Spirito, destinata a estendersi rapidamente a tutti gli Stati Uniti e al mondo intero: il pentecostalismo.
A Topeka,al n° 3717 della 17a strada, all'incrocio con l'attuale Stone Avenue (ora sede della chiesa del Cuore Immacolato di Maria), c’era una imponente casa di tre piani costruita nel 1880 circa. Nel settembre del 1900 un giovane pastore di origine caucasica, il rev. Charles Fox Parham (1873-1929) si stabilì con una quarantina di suoi allievi nell'edificio, ormai abbandonato, ove aprì un collegio e una scuola biblica, la "Bethel Bible School".
Leggendo gli Atti degli Apostoli, si rese conto della scarsa efficacia del suo ministero in confronto a ciò che accadeva nella Chiesa dei tempi apostolici. Deluso della sua condizione spirituale, Parham intuì che solo una "vita più profonda in Cristo", una vera rinascita e una riscoperta dei doni dello Spirito avrebbero potuto vivificare il suo ministero. Per questa ragione intraprese, insieme ai suoi allievi, uno studio metodico del Nuovo Testamento per scoprire se ci fosse uno specifico elemento comune a tutti coloro che, nei tempi biblici, avevano ricevuto "il battesimo dello Spirito". Questa unzione speciale dello Spirito parve loro infatti la causa immediata della straordinaria potenza della predicazione e della testimonianza dei primi cristiani che leggiamo negli Atti. La preghiera e lo studio della piccola comunità di giovani che si radunava nella "Bethel Bible School" si concentrò quindi nel mese di dicembre 1900 sull'esperienza della Pentecoste e sul battesimo nello Spirito Santo promesso da Gesù. Decisi a "testare" la validità del racconto biblico anche per i tempi moderni, la più alta delle tre torri della casa fu destinata a "torre della preghiera" e lì ebbe inizio una veglia di preghiera incessante e ininterrotta. Ventiquattro ore al giorni, sette giorni su sette, questi giovani chiedevano al Signore che mandasse il suo Spirito su di loro, ed elargisse loro gli stessi doni che gli apostoli avevano ricevuto nel Cenacolo. Ecco realizzato uno dei "cenacoli permanenti" che Elena Guerra ardentemente desiderava.
Il 1 gennaio 1901, tra le 7 e le 11 di sera, nel corso di una prolungata veglia di preghiera, una giovane studentessa, Agnes N. Ozman (1870-1937ricordò come nei passi studiati il battesimo dello Spirito fosse sempre stato ricevuto in seguito ad una preghiera "per imposizione delle mani". Avvertì quindi la mozione interiore di chiedere al pastore di imporle le mani come si legge in Atti 2 e di pregare per lei affinchè ricevesse il battesimo nello Spirito. Dopo un momento di esitazione, il pastore acconsentì. Subito provò una sensazione intensissima di trasformazione interiore e iniziò a parlare in una lingua sconosciuta:
"In quel momento mi sentii come travolta da un fiume in piena, e come se un fuoco ardesse in tutta la persona, mentre parole strane di una lingua che non avevo mai studiata mi venivano spontanee sulle labbra e mi riempivano l'anima di una guioia indescrivibile ... era come se fiumi di acqua viva zampillassero dal mio essere più profondo" (cfr. Gv 7,38-39).
Successivamente tutto il gruppo, compreso il rev. Parham, fece la stessa esperienza, chiamata "battesimo nello Spirito", con manifestazioni analoghe a quelle del giorno di Pentecoste e con evidenti segni di rinnovamento spirituale. La notizia fece ben presto il giro dell'America e Parham e iniziò con alcuni dei suoi studenti a promuovere questa sua nuova esaltante esperienza.
Duquesne: l’esperienza di una rinnovata Pentecoste nella Chiesa cattolica
La grazia di questa nuova effusione dello Spirito Santo , nei termini in cui ne abbiamo parlato fin’ora, non aveva ancora raggiunto
Nell’Università Duquesne, a Pittsburgh (USA), alcuni giovani universitari, si riunirono spontaneamente per pregare e implorare lo Spirito Santo durante un ritiro (17-19 febbraio 1967).Questi studenti erano stati invitati a leggere e a meditare sul libro degli Atti degli Apostoli. Due di loro in aprticolare avevano manifestato il desiderio di voler rinnovare in qualche modo la grazia dello Spirito santo ricevuta nel sacramento della cresima.Una sera durante il ritiro, prima alcuni di loro, poi tutti insieme, fecero una straordinaria esperienza dell’effusione dello Spirito nella cappella del luogo dove erano riuniti. Entrando in cappella furono invvasi dalla presenza dello Spirito e cominciarno a parlare in lingue. Gli studenti che parteciparono a quel weekend, dopo aver pregato a lungo, dissero di aver ricevuto da Dio una trasformazione profonda che definirono battesimo nello Spirito Santo.
“Sentivamo come un vuoto, una mancanza di dinamismo, una perdita di forza nella nostra vita di preghiera e di azione. La risposta dello Spirito Santo fu per noi come il rinnovarsi di ciò che accadde nel Cenacolo di Gerusalemme ai primi discepoli del Signore. Una straordinaria trasformazione spirituale si operò in noi”. Questo il commento di due testimoni, Kevin e Dorothy Ranaghan (dal loro libro “Catholic Pentecostals”, 1969).
Patty Gallegher Mansfield, un’altra protagonista del ritiro disse queste parole che annotate la notte tra il sabato e la domenica, poche ore dopo l’esperienza dell’effusione dello Spirito ricevuta nella cappella:
“C’è una potenza nuova in me. Parlo con una voce interiore che è nuova per me, il tuo Spirito. Possano gli altri sentirmi parlare di te e pensare che io sia pazza. Lo sono! Sono pazza di te perché il tuo amore è pazzo. È così facile pregare: sgorga. Si riversa! È il tuo Spirito d’amore…”.
Erano circa trenta le persone presenti al Ritiro. Tra questi anche David Mangan, all’epoca appena laureato in Matematica e Fisica, il primo a mettere piede nella Cappella in cui la potenza dello Spirito si sarebbe manifestata in modo davvero sorprendente:
“Quando aprii la porta sono finito lungo disteso per terra. Ancora oggi non so spiegare fino a che punto fossi stato io a prostrarmi davanti a Dio o lui a tenermi chinato in adorazione davanti alla sua Maestà divina. Per un matematico tranquillo e riservato come me, l’esperienza che stavo vivendo era davvero sconvolgente: Dio era così vicino che sembrava quasi di poterlo toccare e io non avevo parole, non trovavo concetti teologici per esprimere quello che provavo. L’unica cosa che riuscii a dire fu: Eccola, la dinamite! Questa sì è dinamite” (testimonianza raccolta nel libro di Patty Gallagher Mansfield “Come da una nuova Pentecoste”, 1992).
Si formarono poi organizzazioni per collaborare alla diffusione di questa dottrina, e già negli anni '70 una Conferenza presso l’Università di Notre Dame, South Bend, Indiana, attirò oltre 30.000 persone.
In Italia il RCC si diffuse quasi subito, già nel 1971.Il RnS rappresenta la realtà carismatica cattolica italiana più grande, ma non l'unica: oltre ad essa esistono anche altre realtà del RCC. “La scelta di denominare l’esperienza italiana “Rinnovamento nello Spirito Santo” invece di “Rinnovamento Carismatico Cattolico” è già degli inizi…Il nome “RnS” è tratto dalla lettera di San Paolo a Tito (cf3,5) nella quale l’apostolo afferma che siamo salvati mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo. La cararatteristica inconfondibile dell’espressione adottata è quella di polarizzare l’attenzione sullo Spirito Santo e non sui carismi, sul Donatore e non sui doni… Il Rinnovamento è aperto a tutti, a ogni categoria ecclesiale e sociale, senza distinzioni di età e di sesso, perché tutti possano fare la meravigliosa esperienza della vita nello Spirito che, secondo la promessa di Gesù, viene concesso senza misura (GV3,4) a ogni uomo.(Vademecum pg.17-18)
Il RnS è una corrente di grazia, consapevole di “avere una missione nella Chiesa e per
Il 14 marzo 2002
In conclusione potremmo dire che ben tre volte nella storia del mondo si riconosce un ‘intervento eccezionalmente spettacolare e potente dello Spirito Santo:
domenica 22 marzo 2009
Siamo tempio dello Spirito Santo
Dopo aver sentito queste cose ho pensato: ma è proprio possibile che lo Spirito del Signore sia davvero dentro di noi, e che quando lo invochiamo non invochiamo la Sua presenza dentro di noi (perchè è già presente in noi) ma invochiamo il Suo aiuto e la Sua unzione su di noi? Se Lui è già dentro di noi, non dobbiamo affannarci per cercarlo, perchè è già dentro di noi. Dobbiamo essere docili, rientrare in noi stessi e cercarlo dentro di noi?
A questo punto, mentre ero in preghiera, ho sentito la necessità di chiederlo direttamente a Lui (allo Spirito Santo). Ho chiesto allo Spirito Santo se è vero che Lui dimora in noi, se è vero quello che ha detto Benny. Gli ho chiesto di dare testimonianza a queste cose se erano vere. Ho aperto la Bibbia e sono uscite queste due parole:
1) battesimo di Paolo (Atti 9, 17-19)
2) "non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?" (1Cor 3, 16)
Allora ho capito che lo Spirito Santo stava testimoniando questa verità: Lui abita nei credenti. Gloria al Signore per questa meravigliosa verità, per questa grazia smisurata, divina, inimmaginabile per noi piccole creature! Dobbiamo adorare il Signore e cercarlo in noi stessi, nel luogo dove Egli dimora. E chiedere il Suo preziosissimo aiuto, e la Sua unzione, per testimoniare con efficacia e potenza che Gesù è risorto e ci ha donato il Suo Spirito, per appartenere per sempre a Lui. essere suoi figli ed adorare il Padre nel profondo del nostro cuore, lì dove Egli dimora.
domenica 11 gennaio 2009
Lo Spirito, l'acqua e il sangue sono concordi
Lo riporto qui di seguito:
5,1 Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato. 2 Da questo conosciamo di amare i figli di Dio: se amiamo Dio e ne osserviamo i comandamenti, 3 perché in questo consiste l'amore di Dio, nell'osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. 4 Tutto ciò che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha sconfitto il mondo: la nostra fede.
5 E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? 6 Questi è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con acqua soltanto, ma con l'acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che rende testimonianza, perché lo Spirito è la verità. 7 Poiché tre sono quelli che rendono testimonianza: 8 lo Spirito, l'acqua e il sangue, e questi tre sono concordi. 9 Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è maggiore; e la testimonianza di Dio è quella che ha dato al suo Figlio. 10 Chi crede nel Figlio di Dio, ha questa testimonianza in sé. Chi non crede a Dio, fa di lui un bugiardo, perché non crede alla testimonianza che Dio ha reso a suo Figlio. 11 E la testimonianza è questa: Dio ci ha dato la vita eterna e questa vita è nel suo Figlio. 12 Chi ha il Figlio ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita.
Lo Spirito Santo con questo segno ha dato testimonianza a Gesù, e mi ha fatto capire che Lui desidera che noi invochiamo il perdono e la purificazione nel sangue e nell'acqua che fuoriescono dal costato di Cristo Gesù. Gloria al Signore per la Sua stupenda e preziosissima grazia redentrice e santificante!